giovedì 29 agosto 2019

Nadia Kibout, la sua solidarietà ai migranti le costa cara.

Nadia Kibout, regista, attrice di origini franco-algerine ha deciso, da diversi anni, di stabilirsi a Bernalda (MT) dove l'ha 'portata il cuore'.
Nelle ore immediatamente successive l'incendio del 07 agosto, che è costata la vita a Petty Stone una giovane donna nigeriana di 28 anni, Nadia si è sempre recata alla Felandina per dare assistenza e conforto agli uomini e alle donne che vi vivevano.
L'abbiamo incrociata Nadia nei nostri mille giri di campo, e nelle serate di assemblea quando fino a tarda ora lei ci aiutava con le sue traduzioni, con appunti di date, nominativi per i tanti a cui l'incendio aveva distrutto l'identità ossia la cosa a loro più cara, i permessi di soggiorno.
Ci è sembrato scontato quindi, quando abbiamo formalmente costituito e sottoscritto il documento di Terre di Dignità che ci tiene insieme di chiederle di aderire.
Terre di Dignità le è vicina in queste ore bruttissime per gli insulti che ha ricevuto mentre realizzava una diretta dello sgombero.

Non ci sono parole per esprimere il clima di odio e di gioco al massacro che si sta componendo in queste ore. Nadia è forte e assistita dall'Avvocato Pietro Di Taranto sta querelando quanti si sono scagliati contro di lei.
Stay Human e grazie Nadia.

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