Ai Sindaci ed agli eletti della Provincia di Matera.
Al Presidente della Provincia di Matera
Agli uomini e alle donne. Alle Associazioni, Sindacati, Movimenti di Basilicata
Agli agricoltori, ai braccianti, a tutte le realtà
impegnate a difendere la terra e le sue culture
Appello a partecipare ed aderire alla manifestazione del 26 agosto 209
Care e cari, vi scriviamo per invitarvi alla giornata di incontro, impegno e mobilitazione che abbiamo organizzato il 26 agosto nella piazza di Serramarina alle ore 11 (e nel percorso per arrivarvi) dal titolo:
Terra, lavoro, diritti:
una vita degna per tutti!
Siamo un gruppo di associazioni laiche e cattoliche, sindacati e movimenti attivi nel territorio, diversi per storia e obiettivi ma tutti da sempre impegnati a sostenere e difendere le ragioni degli uomini e delle donne del Metapontino e della nostra Regione. Ci siamo ritrovati, conservando le nostre diversità, nell’impegno per provare a lenire in questi giorni le sofferenze dei ragazzi, degli uomini e delle donne che hanno vissuto fin qui accampati alla Felandina, arrivati per lavorare nei nostri campi raccogliendo la frutta e gli ortaggi.
L'incendio della Felandina, in cui il 7 agosto 2019 è morta fra le fiamme Eris Petty Stone è l’ennesima, annunciata, vergogna italiana come lo sono tutti i ghetti in cui sono costretti i braccianti che si spostano per lavorare nei campi in tutta Europa. "Agglomerati urbani di fortuna", baracche prive di acqua, luce e servizi igienici, luoghi indegni per chi contribuisce a mantenere vitale il nostro sistema produttivo. Tutto questo nella indifferenza e disinteresse dello Stato, della Regione, dei Comuni, incapaci fin qui di garantire il rispetto dei diritti umani e di assolvere alla funzione di programmazione e supporto che competono loro.
Noi abbiamo deciso di non voltare la testa nell’ipocrisia di chi fa finta di non vedere che da almeno quindici anni, centinaia di braccianti (migliaia se consideriamo gli spostamenti interregionali) arrivano ogni anno da fuori del nostro territorio per integrare l’offerta di manodopera locale insufficiente, senza trovare le condizioni adeguate per poter lavorare: servizi, abitazioni, trasporti. Così come non possiamo fare finta di non sapere che se i pomodori vengono pagati 9 centesimi o le albicocche 5 centesimi si produce inevitabilmente sfruttamento che colpisce gli agricoltori, i braccianti, i consumatori e tutto il territorio.
Serve una grande alleanza di società fra chi lavora la terra (braccianti e agricoltori) e cittadini perché non potranno essere gli agricoltori a farsi carico da soli di risolvere problemi che, evidentemente, richiedono la piena responsabilità delle istituzioni.
I cittadini non possono essere lasciati soli ad affrontare le emergenze!
Con la manifestazione del 26 agosto, chiediamo:
1) Che la Regione renda immediatamente disponibili per la Provincia di Matera i soldi messi a disposizione dell’UE per l’accoglienza (e fermi a Potenza) in modo da dare una prima risposta civile
2) Che la Prefettura di Matera indichi con chiarezza quale è la proposta per evacuare la barbarie della Felandina (anche ascoltando le persone che vi vivono riunite in comitato) prima di effettuare lo sgombero, nei tempi per cui i braccianti che vi vivono possano ottenere il salario che spetta loro per le attività in corso e che abbiano un’alternativa dignitosa anche temporanea per evitare che si riformino inevitabilmente accampamenti di fortuna e garantendo il diritto alla salute, all’informazione e alla cittadinanza
3) Che si componga presso la Regione un Tavolo permanente con il pieno coinvolgimento dei Comuni, delle forze sociali e sindacali e del volontariato civile impegnato per affrontare il tema del superamento dei ghetti
4) Che si realizzi un piano organico per gestire le campagne di raccolta
5) Che vengano realizzate misure regionali per garantire, con l’attuazione delle norme sui diritti del lavoro e contro il caporalato, il pieno diritto delle imprese agricole a realizzare reddito assicurando servizi e il rispetto del prezzo minimo al campo intervenendo sulla speculazione commerciale e finanziaria
____________________________________________
vedi il programma della manifestazione
info e adesioni: terredidignita@gmail.com
Nessun commento:
Posta un commento